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ITALO DURANTI
L'IMPRENDITORE CHE DIVENNE ARTISTA

Il monteclarense Italo Duranti, classe 1951, è l’artista di punta della  Biennale d’Arte che tiene aperti i suoi battenti fino al 24 luglio 
nel Centro Fiera di Montichiari.

 Italo è un imprenditore del ferro, la sua ditta si chiama la Dusal, che opera nel mondo grazie al suo duro lavoro e quello dei suoi fratelli.
 Il suo spirito tenace, libero ed avventuriero lo ha portato a divenire un artista molto apprezzato, premiato ma soprattutto lodato per aver saputo portare i suoi successi dal mondo del lavoro al mondo dell’arte con lo stesso entusiasmo.
 
Lacrime di gioia e di sorpresa hanno rigato le sue guance il 4 giugno quando, durante la presentazione della sua opera madre “Alba Nuova” gli è stato dato l’annuncio che il Presidente della Repubblica 
sta firmando per lui il Cavalierato al Lavoro.

 La sua opera “Madre Misericordiosa”, dedicata a Madre Teresa di Calcutta, è stata pubblicata sulla copertina della prestigiosa rivista “ArteIn” a maggio 2016. Un’opera sublime che  parteciperà a Roma ad un evento legato al Giubileo e poi verrà donata a Papa Francesco. 
Sculture di Italo Duranti saranno ospitate a Milano, a Villa Clerici e nelle sedi istituzionali a Davos, Nizza, Pizzo Calabro, Mantova.


 “Ma la creatività di Duranti è andata oltre “scrive di lui il critico internazionale Giammarco Puntelli “ sta preparando un omaggio al popolo americano, l’opera sarà presentata a Ground Zero nel 2017”. Anche i figli di Italo Duranti, Stefano e Andrea, collaborano per il buon esito della Biennale d’Arte di Montichiari.


ARKSAILOR
 Italo e suo figlio Andrea sono stati chiamati a far parte del Comitato degli 11 Saggi Arksailors (navigatori dell'Arca del Risveglio)  che coordinano l’Arcipelago Tre dei Talenti (che da Brescia ha contatti in tutto il mondo artistico) che con altri otto Arcipelaghi (operanti nel Progetto Pegasus di TalentWorld-La Civiltà dei Talenti)  verrà presentato nel Teatro Regio di Torino il prossimo 24 settembre e nella sesta edizione del TalentGold nel Centro Fiera di Montichiari il 10 dicembre 2016, Giornata Mondiale dei Diritti Umani.

INFO ARKSAILORS: http://www.youdream.info/Arksailor.html


 
ArteIn-giugno 2016-Copertina e 8 pagine dedicate a Italo Duranti
LA STORIA STRAORDINARIA 
DEL MAESTRO ITALO DURANTI
L’IMPRENDITORE CHE DIVENNE ARTISTA
di Giammarco Puntelli

Personaggio carismatico. Dall’Azienda all’Atelier di scultura il passo è stato breve. Arriva con la sua Harley Davidson. Cappello, Occhiali. Si toglie il giubbotto. E’ pronto per andare in fonderia. Poche notti prima era, insonne, a disegnare nuovi temi, fra l’immancabile sigaretta mai fumata fino in fondo e un buon bicchiere di vino, “di quello che sgrassa bene la bocca”. Questo è Italo Duranti, bresciano e francese, Imprenditore, viaggiatore, spirito libero. Da qualche anno artista e maestro. Tutto nasce da lontano, da un carattere da leader, da un raro spirito di osservazione, dalla velocità di sintesi e da un coraggio a dir poco spiccato. Tutto nasce quando , bambino, trascorreva le sue giornate nei campi, fra la voglia di creare qualcosa di importante e l’indomito carattere di chi cavalcava il bue. E poi un servizio militare da paracadutista e lo sport, tanto, vissuto da agonista. Soprattutto la pallavolo con squadre importanti e il suo nome urlato nei palazzetti dello sport. Insomma, una vita nella quale non ci si annoia mai, come cantava Varco Rossi. Segue nel 1974 il matrimonio con una delle ragazze più belle della zona. E’ così che Teresa Maria Maccabiani diventa sua moglie e la sua migliore amica, dolcissima presenza anche ora in ogni sua iniziativa. E nascono i figli, Stefano e Andrea, entrambi musicisti e compositori.
Nel 1976 Italo e il padre Ferruccio fondano l’azienda Dusal a Montichiari, nella quale lavorano i due fratelli, Pierangelo e Tancredi, quest’ultimo proprietario con lui. E l’arte? Tutto nasce negli anni ’70 quando lavorava il ferro . Dopo una pausa dal 2013 torna a frequentare fonderie., creandosi una propria officina d’arte a Montichiari, dove, nella Biennale d’Arte Contemporanea il 5 giugno inaugurerà una sua statua presso il Centro Fiera del Garda. Subito conosce un collezionismo fatto di vip e di imprenditori importanti.


VANTA ANCHE UN PASSATO SPORTIVO IN SQUADRE IMPORTANTI DELLA PALLAVOLO.
UN OMAGGIO AL POPOLO AMERICANO: L’OPERA SARA’ PRESENTATA A GROUND ZERO NEL 2017

Nella sua ricerca una spiritualità laica dell’uomo. Le sue sculture narrano storie sull’essere umano  di ogni tempo e di ogni luogo. I soggetti dimostrano la capacità di reagire alle prove della vita. Nasce una scultura che porta nella sua superficie di bronzo le spaccature di colui che ha dovuto affrontare prove quotidiane di una vita nella quale “il vento tira forte”. In quelle occasioni è l’uomo a doversi risollevare come in “Wake Up”, procedere con rinnovate energie come in Alba Nuova e superare i propri limiti come in “Usque dum et ultra”. Ha dedicato opere agli attentati in Francia e, con “Madre Misericordiosa” (opera in copertina 2016), a Madre Teresa di Calcutta, prossima alla canonizzazione a settembre. Questa opera parteciperà ad un evento legato al Giubileo e sarà donata a Papa Francesco. Sono in fase di realizzazione Genesi che sarà al Giubileo, e Dissolvenza, straordinario terna sulla decadenza morale e fisica dell’uomo, che andrà a Dongo, a Palazzo Manzi, nella celebre Sala d’Oro. Inoltre sue sculture saranno ospitate a Milano, a Villa Clerici, e in sedi istituzionali a Davos, Nizza, Pizzo Calabro, Mantova. 

Ma la creatività di Duranti è già andata oltre : sta preparando un omaggio al popolo americano, l’opera sarà presentata a Ground Zero nel 2017.  La storia è appena iniziata.





INTERVISTA AD ITALO DURANTI 
PUBBLICATA SUL SETTIMANALE 
"MONTICHIARI-INWEEK" a cura di Mario Cherubini.

Sabato 23 gennaio 2016 si è aperta a Montichiari la prima edizione del Festival d’Arte che durerà nove mesi e che farà molto parlare di sé a livello internazionale. “Questo Festival, con le sue tre parti, farà parlare di sé in tutto il mondo poiché è la manifestazione italiana con la maggior concentrazione di artisti veri nel 2016” ha dichiarato il direttore artistico dell’evento Giammarco   Puntelli “ e come attrazione di pubblico sarà seconda solo al Giubileo”.  Nel Centro Fiera il 7 maggio verrà inaugurata, nell’ambito della Biennale d’Arte Contemporanea, la scultura del monteclarense Italo Duranti,classe 1951, imprenditore del ferro con il fratello Edi ed i figli Stefano ed Andrea.
Che ci fa un imprenditore del ferro nel Festival dell’Arte?
“Ho iniziato a scolpire nel 1974, utilizzando gli scarti delle lavorazioni più noiose e smisi nel 1984 poichè troppo preso dall’attività. Ho ripreso dopo qualche anno e poi il talento artistico è sbocciato dopo la morte di mio padre, avvenuta il 2 aprile 2005, giorno del mio compleanno e triste anche per la morte di Papa Wojtyla.
Quindi hai avuto una sorta di rinascita anche spirituale?
Ebbene sì, sai quella forza interiore che ti fa fare le cose che senti e che sai sono giuste, sono la tua missione. Partecipai con i miei lavori anche alla mostra internazionale di Gualdo Tadino nel 2014 dal titolo “Spiritualità oggi, lungo le vie Francescane”, dove incontrai il grande artista Alexander Kanevsky e sua moglie Natalie, che quando videro le mie tre opere emisero un sonoro UAOOO! Chiesi lumi e mi dissero che era la seconda volta che facevano quel tipo di apprezzamento, tant’è che nell’immediato sono stato da loro invitato per una mia personale con Alexander in Princeton”.
Fantastico, visto che Kanevsky è uno dei maggiori artisti a livello mondiale. Ma poi come sei attivato all’idea di questo Festival che mi dicono hai proposto tu?
“Sì, con l’aiuto del grande critico Giammarco Putelli, fraterno amico da tre anni, e con l’appoggio di artisti come Luciano Preti, Mauro Capitani e Giuseppe Menozzi, la cui opera è sulla copertina del Catalogo di Arte Moderna n.51 della Mondadori, i quali a mia insaputa mi hanno preparato una bellissima recensione che uscirà a giorni sull’Annuario dell’arte.”
I tuoi due figli, Stefano e Andrea, collaborano con te?
“Sì li ho coinvolti nel progetto Stregati dalla Luna (il tema della Biennale d’Arte Monteclarense che si aprirà dal 7 maggio al 30 giugno), nato quasi per caso, ma che ha assunto dimensioni inimmaginabili per una cittadina come Montichiari, con la speranza che con questo inizio possa nascere in futuro una scuola d’arte”. 
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IL VIDEO-INTERVISTA AD ITALO DURANTI
A CURA DI IPOA SERVICE
(International Press Office Arcipelago Uno)

5 giugno 2016-inaugurazione Mostra "Stregati dalla Luna" nel Centro Fiera di Montichiari-aperta fino al 24 luglio 2016

Lo potete vedere in questa pagina 

http://www.talentworld.it/330600947

di TalentWorld, La Civiltà dei Talenti





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